25 agosto 2026
Webuild, Rogun raggiunge quota 1.155 metri sul livello del mare.
La diga più alta del mondo porta nuova energia al Tajikistan
L’innalzamento della diga consentirà di portare il livello dell’invaso a quota 1.140 metri sul livello del mare e di aumentare la produzione idroelettrica delle due turbine già operative
Opera strategica per il Tajikistan e l’Asia Centrale, consentirà a regime di raddoppiare la produzione elettrica nazionale con 3.600 MW di capacità installata
Milano, 25 agosto 2026 – La Diga di Rogun, realizzata in Tajikistan da Webuild, ha raggiunto quota 1.155 metri sul livello del mare. Il nuovo traguardo apre la strada a un ulteriore innalzamento dell'invaso di 40 metri, fino a quota 1.140 metri sul livello del mare, e consentirà di potenziare la produzione energetica delle due turbine già operative, rafforzando da subito l'approvvigionamento elettrico del Paese.
Rogun ha infatti la caratteristica di generare energia ancora prima di essere completata. L’avanzamento garantirà alle due turbine attive una maggiore disponibilità idrica e un salto energetico più elevato, traducendosi in una produzione crescente già in fase di cantiere, mentre i lavori proseguono verso la configurazione finale del progetto.
Webuild sta realizzando il Lotto 2 del progetto Rogun, del valore di circa 2,3 miliardi di dollari, per conto di OJSC Rogun HPP. Una volta completata, la diga raggiungerà 335 metri di altezza, diventando la più alta al mondo, con sei turbine da 600 MW e una capacità installata complessiva di 3.600 MW, sufficiente a raddoppiare l’attuale produzione energetica del Tajikistan.
Per il Lotto 2, i lavori procedono secondo il cronoprogramma su più fronti, dall’innalzamento del corpo diga alla realizzazione delle opere di consolidamento e impermeabilizzazione della fondazione. Con il raggiungimento della quota 1,155 metri sul livello del mare, la diga ha raggiunto circa 190 metri di altezza rispetto ai 335 metri previsti a completamento dell’opera. Ad oggi sono stati posati circa milioni di metri cubi di materiale, oltre la metà del totale, e sono stati realizzati più di 500.000 metri lineari di perforazioni per il consolidamento della fondazione e l’esecuzione della cortina impermeabile.
Il valore strategico dell’opera per il Paese è stato confermato dalla recente visita del Presidente della Repubblica del Tajikistan, Emomali Rahmon, già più volte ospite del cantiere, accompagnato dal Primo Ministro, Qohir Rasulzoda e da altri rappresentanti del governo. Nel corso della visita, le autorità hanno verificato sul campo l’avanzamento dei lavori insieme ai rappresentanti del committente e delle istituzioni nazionali.
Rogun rappresenta una delle più rilevanti infrastrutture energetiche in costruzione al mondo e un progetto destinato a ridisegnare il futuro energetico del Tajikistan e dell’intera Asia Centrale. Il progetto è finanziato anche con fondi della Banca Mondiale, Cassa Depositi e Prestiti e altri istituti finanziari internazionali e al servizio della sua realizzazione Webuild mette un track record che include 320 dighe e impianti idroelettrici completati in tutto il mondo, con progetti iconici come la Grand Ethiopian Dam, il più grande impianto idroelettrico del continente africano.
Questo dato sarà confermato prima della pubblicazione della nota stampa
Rogun Dam, Tajikistan